lunedì 2 novembre 2009

CHE COS'E' IL CASH FLOW (E A COSA CI SERVE NELL'ECONOMIA QUOTIDIANA)

Il cash flow, letteralmente flusso di cassa, è una schema pratico che ti aiuta a visualizzare le tue entrate e le tue uscite, comprendendo il “flusso” delle tue finanze.

La ricchezza infatti non si fa solo aumentando le entrate, ma prima di tutto rattoppando le falle da cui fugge letteralmente denaro che potrebbe essere risparmiato e quindi fatto fruttare, ovvero investito, in altro modo.

Pensaci: se tu guadagni 1000, ma poi le tue spese ammontano a 500, riducendole o eliminandole potresti già guadagnare 1500.

Le entrate non sono composte solo dallo stipendio/pensione accreditato dal tuo lavoro, ma anche da altre attività che ti possono far fruttare denaro senza dover per questo fare un secondo lavoro.

Si tratta solo di sfruttare quel che già si ha nel modo migliore, e un modo per fare questo è investire il proprio risparmio, ad esempio tramite un conto deposito.

La premessa logica al far fruttare il proprio denaro è non solo averlo ma soprattutto non disperderlo in spese che potrebbero essere evitate.

Le uscite possono non si esauriscono nelle spese di tutti i giorni: ci sono delle uscite più subdole e insidiose, di cui non ci si rende conto, si sottovalutano perché divise mese per mese in piccole parti, ma una piccola spese che può essere evitata, moltiplicata per mesi e mesi può diventare una spesa rilevante, oltre che superflua, che può allontanarvi dai vostri sogni.

Le uscite di cui voglio parlare non sono quelle legate alle necessità quotidiane, come il supermercato, il mutuo, il dentista, per cui un po’ di confronto tra le diverse proposte può far risparmiare molto, ma le uscite che chiameremo “passività”.

Se avete tra le le entrate uno stipendio, o una pensione, salvo che non vi facciate pagare con assegni o altre forme, utilizzate un conto corrente.

Nel prossimo articolo voglio parlare proprio del conto corrente. Alla prossima :-)

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